top of page

COSA AVVIENE PRIMA DELL'INCARNAZIONE

COSA AVVIENE PRIMA DELL'INCARNAZIONE


Seth ci parla del periodo che va dal concepimento alla nascita.


"Buonasera cari amici lettori, ho deciso di intervenire perché quello della nascita in un corpo fisico è un tema molto importante, del quale si è parlato molto sulla Terra.


In effetti ognuno di voi sceglie, nello spazio tra un'incarnazione e l'altra, quando, dove, come e attraverso quali genitori "scendere" sul piano fisico.


Notate il fatto che ho parlato di spazio tra le vite e non di tempo, poiché, come già spiegato nel volume precedente, il tempo è verticale e non orizzontale, per cui le vite sono parallele e non precedenti o successive.


Quindi, nello spazio tra le incarnazioni che potreste chiamare dimensione della scelta, ogni anima effettivamente decide le modalità e le anime con le quali metterà in scena la nuova vita.


Potete tranquillamente immaginare il palcoscenico di un teatro e pensarvi dietro le quinte, mentre, insieme ad anime più evolute di voi e alle vostre guide (attori, sceneggiatore e regista), vi accordate per stabilire i presupposti della vostra nuova vita.


Sto parlando della fase di programmazione pre-natale, che prevede un "perfetto" incastro di funzionalità nei ruoli delle varie anime coinvolte, in modo che tutti possiate esservi reciprocamente d'aiuto nel percorso che conduce al risveglio.


Qui a Lemuria, nella vibrazione della quinta dimensione, tutto ciò non accade perché non serve. Abbiamo da tempo superato il limite dell'ego, non necessitiamo del velo dell'oblio avendo ricordato millenni fa chi siamo e scelto di vivere nella vibrazione del cuore.


Lo stesso vale per tutte le dimensioni superiori alla 5° dove non è necessario il libero arbitrio, perché la nostra scelta più importante l'abbiamo già compiuta; abbiamo scelto di rinunciare all'ego, o per lo meno, di rimetterlo al suo posto in modo che possa svolgere la sua naturale funzione e non di più.


Nei piani dimensionali superiori al nostro, l'ego si assottiglia sempre di più fino a scomparire, dal momento che, a mano a mano che si eleva la propria coscienza, ci si avvicina all'Uno, al Creatore, al sole centrale e i confini tra esseri scompaiono.


Ma torniamo al discorso iniziale, ovvero alla fase pre-natale che avviene prima del concepimento fisico, dopo il quale tutta la programmazione stabilita comincia a rivelarsi.


Durante la gestazione l'anima solo di tanto in tanto si identifica con il feto; non si allontana dalla madre per lungo tempo, ma comincia a far parte del suo campo energetico e a "tenere d'occhio" la sua nuova famiglia in generale.


Ovviamente, tutti gli eventi caratterizzanti il periodo della gravidanza incidono sia sulla madre che sull'anima del bambino, che sebbene non sempre si trovi nel piccolo corpo, gravita comunque nelle strette vicinanze.


Ecco che un trauma particolare, sia fisico che emotivo della madre, influisce inevitabilmente anche sull'imprinting del nascituro.


Sulla Terra ci sono molti studi in proposito e anche tecniche specifiche con le quali lavorare in questo senso.

Al di là delle tecniche terrestri è importante tenere presente che, siccome tutto parte sempre da una scelta dell'anima, anche in questo caso è una questione di scelta.


L'anima, pur avendo programmato molti punti fissi, ha sempre la possibilità di fare una scelta differente.


Quindi Seth, stai dicendo che un'anima può ancora decidere di cambiare idea e non nascere?


La vostra libera scelta, o libero arbitrio, come lo chiamate spesso, è sempre attiva. Non esiste un momento in cui non possa essere esercitata.


Perché il Creatore dovrebbe costringervi a scendere nella materia?


Questo è un punto importante da chiarire, perché presuppone che il Creatore a volte vi lasci la libertà di scelta e altre no, su certe questioni vi ritenga degni di decidere e su altre no.


E come funzionerebbe? Potete scegliere cosa mangiare, che lavoro fare e non se volete fare esperienza attraverso un corpo?


La vostra scelta è sempre attiva, e vi segue da un lato all'altro del velo, come il vostro zaino (ricordate lo zaino del libro precedente?) che riempite ogni volta con la consapevolezza acquisita e le esperienze vissute.


Diciamo che, quando siete dall'altro lato del velo, la vostra capacità di visione e la maggiore consapevolezza vi consentono di compiere le scelte in qualità di anime, mentre sulla Terra spesso le decisioni vengono prese a livello di personalità.


L'anima non ha mai paura, è coraggiosa, ama le sfide, si mette alla prova, desidera ardentemente fare esperienza per poter accedere a piani dimensionali sempre più alti.

Detto questo, accade che talvolta l'anima del nascituro cambi idea. E so che vi state chiedendo perché dovrebbe farlo.


Vi ho spiegato che tutte le anime che compongono il nucleo familiare di un bambino si accordano in fase pre-natale, ma una volta scese nel piano della dualità sono costantemente distratte, fuorviate e, nel compiere le loro scelte quotidiane, possono allontanarsi parecchio dal progetto originario.


Quindi i due genitori potrebbero trovarsi in una condizione diversa da quella "prevista". Ogni possibile deviazione può spingere un'anima a cambiare idea.


Magari i genitori stanno insieme, ma non si amano più, oppure si sono separati, sono in grosse difficoltà economiche o di salute, o anche entrambi i genitori, oppure uno dei due, non desiderano davvero questo bambino, che ritengono gli sia "capitato" in un momento poco opportuno.


L'anima che dovrebbe nascere sente che le condizioni di partenza, quelle che le erano funzionali per l'esperienza che aveva programmato, sono venute meno, parzialmente o totalmente, e decide di rimandare la propria incarnazione ad un altro momento.

Non vi farò ogni esempio possibile, ma sono certo che conosciate meglio di me tutte le potenziali situazioni che potrebbero agire da deterrente.


Ogni fattore può essere un motivo sufficiente perché quell'anima decida che non è il suo momento, non è pronta e desidera cambiare idea, il che si traduce in quello che voi chiamate aborto spontaneo.


Sulla Terra avete accettato che accada frequentemente, soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza, ma a volte anche poco prima o durante il momento del parto.

Siete sempre liberi di scegliere, in ogni momento della vostra lunga vita da entrambi i lati del velo e nessuno vi giudicherà per questo.


Quindi Seth, stai dicendo che un'anima può ancora decidere di cambiare idea e non nascere?


La vostra libera scelta, o libero arbitrio, come lo chiamate spesso, è sempre attiva. Non esiste un momento in cui non possa essere esercitata.


Perché il Creatore dovrebbe costringervi a scendere nella materia?


Questo è un punto importante da chiarire, perché presuppone che il Creatore a volte vi lasci la libertà di scelta e altre no, su certe questioni vi ritenga degni di decidere e su altre no.


E come funzionerebbe? Potete scegliere cosa mangiare, che lavoro fare e non se volete fare esperienza attraverso un corpo?


La vostra scelta è sempre attiva, e vi segue da un lato all'altro del velo, come il vostro zaino (ricordate lo zaino del libro precedente?) che riempite ogni volta con la consapevolezza acquisita e le esperienze vissute.


Diciamo che, quando siete dall'altro lato del velo, la vostra capacità di visione e la maggiore consapevolezza vi consentono di compiere le scelte in qualità di anime, mentre sulla Terra spesso le decisioni vengono prese a livello di personalità.


L'anima non ha mai paura, è coraggiosa, ama le sfide, si mette alla prova, desidera ardentemente fare esperienza per poter accedere a piani dimensionali sempre più alti.


Detto questo, accade che talvolta l'anima del nascituro cambi idea. E so che vi state chiedendo perché dovrebbe farlo.


Vi ho spiegato che tutte le anime che compongono il nucleo familiare di un bambino si accordano in fase pre-natale, ma una volta scese nel piano della dualità sono costantemente distratte, fuorviate e, nel compiere le loro scelte quotidiane, possono allontanarsi parecchio dal progetto originario.


Quindi i due genitori potrebbero trovarsi in una condizione diversa da quella "prevista". Ogni possibile deviazione può spingere un'anima a cambiare idea.


Magari i genitori stanno insieme, ma non si amano più, oppure si sono separati, sono in grosse difficoltà economiche o di salute, o anche entrambi i genitori, oppure uno dei due, non desiderano davvero questo bambino, che ritengono gli sia "capitato" in un momento poco opportuno.


L'anima che dovrebbe nascere sente che le condizioni di partenza, quelle che le erano funzionali per l'esperienza che aveva programmato, sono venute meno, parzialmente o totalmente, e decide di rimandare la propria incarnazione ad un altro momento.

Non vi farò ogni esempio possibile, ma sono certo che conosciate meglio di me tutte le potenziali situazioni che potrebbero agire da deterrente.


Ogni fattore può essere un motivo sufficiente perché quell'anima decida che non è il suo momento, non è pronta e desidera cambiare idea, il che si traduce in quello che voi chiamate aborto spontaneo.


Sulla Terra avete accettato che accada frequentemente, soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza, ma a volte anche poco prima o durante il momento del parto.


Siete sempre liberi di scegliere, in ogni momento della vostra lunga vita da entrambi i lati del velo e nessuno vi giudicherà per questo.


Da "Ritorno a Lemuria - Guarire le radici" volume 2


SIlvia Crisci

Spiritual Trainer in connessione con la frequenza di Lemuria

Autrice e divulgatrice per il risveglio delle coscienze

Commenti


Categorie

Articoli Recenti

Whatsapp +0039 / 334-784.38.02

  • YouTube - Bianco Circle
  • Facebook
  • Instagram
bottom of page