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Quanto sei vicino alla 5° dimensione?

Aggiornamento: 7 giu 2023

Ormai si parla da tempo del passaggio della Terra e dell'umanità dalla 3° alla 5° dimensione, ma cosa significa davvero in termini pratici?




In giro, in rete, nei libri si sente e si legge di tutto. Molte informazioni corrispondono, sono allineate per così dire, ma alla fine, al di là di tante parole, si rischia di rimanere sopraffatti dalla teoria e non avere idea di come trasferire nella propria realtà quotidiana tali insegnamenti.


Mi riferisco agli insegnamenti provenienti da altre civiltà (non terrestri) e altre dimensioni che ci raggiungono attraverso libri (canalizzati) e messaggi scritti o audio (sempre canalizzati).


Ormai credersi gli unici abitanti dell'universo non ha più senso, se mai ne ha avuto, oltre al fatto che pare che di universi ce ne siano diversi per cui la faccenda si fa sempre più intricata e meno credibile rispetto al concetto che "CI SIAMO SOLO NOI".


Quindi non starò a cercare di convincere nessuno riguardo alle altre forme di vita, anche perché non spetta a me farlo e neanche mi interessa.


Io sono una persona/anima che non ha bisogno di prove certe, verifiche o dimostrazioni....diciamo che tra me e San Tommaso, almeno per come è stato raccontato, c'è una certa distanza.


Io credo a ciò che sento autentico nel profondo e nel cuore. E' così da sempre e con il tempo è così sempre di più, piuttosto che il contrario.


Sento, quindi so, che siamo in molti e che parti di noi vivono contemporaneamente in più linee temporali su diversi piani dimensionali.

Eggià la linearità del tempo è solo una percezione 3D, in realtà viviamo un eterno presente che si rivela essere l'unico istante in cui ci è concesso creare la nostra realtà.




Ma come possiamo creare?


Creiamo la nostra realtà attraverso le nostre scelte quotidiane, persino dove scegli di andare a bere un caffè può fare la differenza nella tua creazione quotidiana.


Ogni decisione che prendiamo, dalla più importante alla più apparentemente banale, influisce sulla creazione di ciò che la vita ci presenterà nel breve e nel lungo termine.


Poi creiamo (purtroppo molto) anche inconsapevolmente attraverso le convinzioni che ci sono state tramandate dai familiari o autoprodotte attraverso esperienze vissute che inducono meccanismi inconsci in grado di guidarci come piloti automatici.


La creazione inconsapevole è la più pericolosa da un certo punto di vista, perché ci procura una serie di esperienze che crediamo di non aver mai desiderato e che invece rispondono vibrazionalmente in modo preciso a quanto da noi inviato all'universo attraverso parole, pensieri, desideri consci e non, conflitti, emozioni intense e durature e così via.


Ovviamente se non faccio una sorta di screening (prendo consapevolezza) del mio vissuto profondo, cioè di ciò che trasmetto costantemente è difficile che la mia creazione possa procurarmi le esperienze che vorrei a livello razionale.


Altrettanto ovviamente se non ho alcuna consapevolezza di ciò che mi si muove dentro, dei miei pensieri promotori, e del mio atteggiamento nei confronti della vita sono molto distante dalla 5° dimensione.


Questo perché la 5° dimensione vibra con la frequenza del cuore, non ci sono ombre, non c'è l'ego a predominare, temere, controllare. Si vive unicamente nell'amore incondizionato per ogni forma di vita del pianeta e dell'universo stesso, ma questo tipo di frequenza non lascia spazio alle ombre e soprattutto all'inconsapevolezza. La presa di coscienza rispetto a chi siamo e perché ci troviamo adesso qui è parte fondamentale del processo di cambio dimensionale ed è ciò che molti chiamano "Risveglio".


Ma quindi nella vita di tutti i giorni come faccio a capire dove mi trovo?



Sei in 3° dimensione ogni volta che:


- Vivi nella paura, nella rabbia, nella preoccupazione per il futuro e non per pochi minuti, ma per un lungo lasso di tempo (mesi, anni).


- Non ti fidi degli altri, pensi che potrebbero imbrogliarti, parti sempre dal presupposto che il mondo sia un luogo minaccioso e pieno di pericoli.


- Il tuo benessere è l'unico e il primo interesse che hai....della serie "Ognuno pensi per sè e gli altri si arrangino". Sebbene sia vero che ognuno deve pensare prima di tutto a lavorare su di sé, senza dare la colpa agli altri, in 3D questo atteggiamento si manifesta nella sua ottava inferiore, perché basata sul presupposto che degli altri non ci si interessi affatto.


- Senti un forte attaccamento verso ciò che possiedi siano esser cose, situazioni o persone (che poi non si posseggono affatto) e per questo spesso vivi sentimenti come gelosia, invidia, rancore e desiderio di giustizia.


- Nelle relazioni metti i tuoi bisogni prima di quelli degli altri, scarichi su di loro le tue lamentele costantemente (trasformandoli in bidoni della tua spazzatura emozionale) senza alcun desiderio reale di crescere e ascoltare eventuali consigli perché ciò che vuoi davvero è solo sfogarti.





Sei in 5° dimensione ogni volta che:


- Vivi nella fiducia e riesci sempre a immaginare una soluzione, una prospettiva migliore.


- Vivi nell'amore e ti circondi di persone, situazioni, animali che suscitano in te il desiderio di amare, ma nello stesso tempo ti ritieni assolutamente degno di ricevere lo stesso tipo di sentimento dagli altri.


- Ti consideri parte di un'unità, inteso come il pianeta e l'universo in cui vivi, per cui rispetti ogni forma di vita, così come l'ambiente e, in questo senso, scegli sempre in base al tuo sentire ciò che è meglio per te, ma anche per la comunità.


- Nelle relazioni rispetti l'altro, non cerchi di manipolarlo, offri il tuo sostegno e il tuo ascolto privo di giudizio e soprattutto lo lasci libero di fare le sue scelte, anche quando a te appaiono sbagliate, perchè hai fiducia nel fatto che il suo percorso sia insindacabile.


- Sei gentile con chiunque come modalità automatica e sorridi sempre. A volte anche un solo sorriso può cambiare la giornata di qualcun altro oppure la tua!


- Quando sei in difficoltà in una situazione o con una persona in particolare cerchi di spostare la tua prospettiva dalla personalità (ego) all'anima per comprendere il senso più profondo di quanto accade e agire nel modo più costruttivo possibile, invece che reagire.


Certo ci sarebbero molti sotto-menù, ma direi che le linee guida principali le ho elencate.


Se ti vengono altre idee scrivile nei commenti, ma soprattutto mettile in pratica!



Con amore e luce, sempre.


Silvia Crisci Spiritual Trainer




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