
IL RECUPERO DI DONI E TALENTI DA LEMURIA parte 3
- Silvia Crisci
- 12 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Dopo quanto scritto nei miei post precedenti proseguiamo il viaggio tra i doni e talenti che durante il nostro cammino, ma soprattutto a seguito del risveglio, è possibile, anzi auspicabile, recuperare e potenziare.
Abbiamo parlato di telepatia, precognizione, sogni lucidi, ma c'è ancora molto altro come la possibilità di viaggiare in astrale durante il sonno (spesso inconsapevolmente e spontaneamente) o in momenti dedicati appositamente (scelta consapevole che richiede una capacità maggiore).
Non ha importanza la modalità, ciò che conta è lo scopo; la possibilità di spostarsi da una linea remporale ad un'altra, per collaborare con le varie versioni di noi incarnate in quelle che noi definiremmo Vite Passate, ma anche future a livello potenziale e quindi in continuo riscrittura.
Chiaramente lo scopo non è quello di spostarsi semplicemente, ma quello di portare guarigione alle varie versioni di noi e sostenerci reciprocamente durante il cammino evolutivo.
Ciò che io ho compreso in questa linea temporale sarà d'aiuto alla versione di me incarnata nel 1350 raggiungendola come rivelazione improvvisa o intuizione che porta soluzioni e comprensione dove sembrava non esserci via d'uscita e nello stesso tempo modificherà il potenziale futuro verso il quale sono direzionata.
Questo può accadere in ogni linea temporale, per cui quando nel nostro presente raggiungiamo una comprensione o una rivelazione, potremmo dover ringraziare una versione di noi incarnata altrove che ci sta aiutando in maniera consapevole oppure no.
Per avere consapevolezza di tutto questo è necessario aver prima ricordato la nostra multidimensionalità e soprattutto il fatto che siamo costantemente collegati al creato e a tutte le sue creature.
Dopodiché dobbiamo ricordare che il tempo non esiste al di fuori della 3D per cui è tutto vibra in un eterno presente in continua riscrittura.
E questo vale per ciò che viene percepito sulla terra come passato, così come per il futuro.
Ecco perché fare previsioni non è affatto possibile; si può
"prevedere" l'andamento generale di un popolo, dell'umanità, del singolo, ma tutto può cambiare in un istante di presa di coscienza e decisione di ognuna delle versioni di noi incarnate.
Tutto è temporaneo e relativo; in ogni istante possiamo modificare la nostra frequenza attraverso nuove decisioni che dichiarano diverse e più elevate intenzioni.
Ma tutte le decisioni o solo alcune possono riscrivere il potenziale?
Sicuramente tutte per questo è fondamentale aver avuto accesso all'ennesimo "talento" che è la capacità di discernimento, ovvero la capacità di compiere scelte evolutive piuttosto che involutive.
Saper distinguere ciò che è evolutivo per noi da ciò che non lo è, è assolutamente fondamentale e non è una capacità che tutte le anime incarnate posseggono o meglio è un seme inserito all'interno di ognuno di noi, ma non tutti fanno sì che possa germogliare.
In alcuni giace dormiente sotto una spessa coltre di credenze sviluppate autonomamente o ereditate dalla stirpe.
Accade così che spesso ci si inganni e si ritengano evolutive tutte le scelte che sono comode nella nostra vita terrena.
Ma spesso la scelta evolutiva non è la più comoda o la più facile da compiere, poiché è una scelta che ha a che fare con l'anima e il suo piano.
Tutto questo, ogni versione di noi, i nostri antenati la cui frequenza è inclusa nel nostro campo aurico, possono essere percepite come guide e collaborare con i nostri assistenti invisibili, angeli, esseri non incarnati, il nostro sé superiore per aiutarci a non perdere il filo del cammino evolutivo.
Tutto è molto più ampio di come appare e la nostra mente non è in grado di comprendere ciò che riguarda l'espansione della coscienza.
Dobbiamo fidarci e affidarci ad ogni "collaboratore invisibile " prestando la massima attenzione alle sincronicità che ci mantengono allineati al volere dell'anima.
Siate pronti e fiduciosi!!
Silvia Crisci










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